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Spedizioni Gombessa

Laurent Ballesta's Gombessa project focuses on studying some of the rarest, most elusive marine creatures and phenomena on Earth. Ballesta and his team use state-of-the-art closed-circuit rebreather diving techniques to reach extreme depths and bring back unique scientific data, photographs, and videos. Their activities are consistently marked by triple challenges of a technical, scientific and artistic nature. To date, there have been four Gombessa expeditions, all underwritten by Blancpain.

Gombessa IV

Un ritrovo annuale unico: 18.000 cernie, 700 squali grigi del reef e un gruppo di audaci ricercatori subacquei. Siamo di fronte a una caotica frenesia alimentare o a una battuta di caccia organizzata? Nell’ambito della spedizione Gombessa II nel 2014, la squadra di Laurent Ballesta si è recata nella pass meridionale dell’atollo Fakarava, in Polinesia Francese, dichiarata dall’UNESCO riserva della biosfera, per studiare la riproduzione annuale delle cernie camouflage. Durante la spedizione, i ricercatori hanno constatato con sorpresa una densità insolita di squali grigi del reef, che raggiungeva i 700 esemplari. Si tratta della maggior densità mai osservata per questa specie. La squadra di ricercatori è stata altrettanto sorpresa di notare che la strategia di caccia di questi animali sembrava coordinata. Per arricchire tali osservazioni e capire meglio l’ecologia e il comportamento degli squali grigi del reef, Blancpain ha deciso di versare a Ballesta e alla sua squadra una donazione aggiuntiva di 250.000 euro</a> legata alla prima edizione limitata del segnatempo Blancpain Ocean Commitment. Metà della donazione ha finanziato la prima parte del progetto Gombessa IV Genesis, che si è svolta tra giugno e luglio del 2016 e ha permesso di sviluppare e convalidare nuovi protocolli e nuove tecniche per l’osservazione scientifica. L’altra metà, aggiuntasi al finanziamento regolare di Blancpain di una spedizione completa nell’ambito del programma Ocean Commitment, è attualmente in uso per Gombessa IV, la più grande spedizione Gombessa mai realizzata. Nell'attesa dell’uscita del documentario che sarà trasmesso all’inizio del 2018 dal canale televisivo ARTE TV, Blancpain vi invita a scoprire il Video Blog quotidiano di Gombessa IV. I video saranno pubblicati tutti i giorni alle 18:00 (CEST) su questa pagina.

Gombessa III

In occasione della terza spedizione Gombessa, Laurent Ballesta e Blancpain si sono recati nell’Antartico per una missione pionieristica in termini di esplorazioni, immersioni e fotografia. Questa spedizione si iscrive in un meta-progetto più vasto avviato dal regista Luc Jacquet (Oscar 2006 del miglior documentario per La marcia dei pinguini) allo scopo di misurare l’impatto del riscaldamento climatico su questa regione polare e attirare l’attenzione dell’opinione pubblica.
Il quartier generale dalla spedizione Gombessa III è stato allestito nella base scientifica francese di Dumont d'Urville a Terra Adelia. Per la prima volta una squadra di sub tecnici ha potuto immergersi in questa regione sotto la banchisa. Ognuna di queste immersioni inedite rappresenta una conquista sia dal punto di vista umano che da quello tecnico e offrirà le primissime immagini naturalistiche degli ecosistemi profondi dell’Antartico. Su richiesta di numerosi gruppi di ricerca, in particolare quelli del Museo Nazionale di Storia Naturale (MNHN) di Parigi e del Centro Nazionale di Ricerca Scientifica (CNRS) di Marsiglia, la squadra di Gombessa III contribuirà all’inventario della fauna profonda creato in relazione al problema del riscaldamento globale e metterà a disposizione dei ricercatori tutte le immagini registrate da usare per le loro pubblicazioni scientifiche.

Gombessa II

La spedizione “Gombessa II, The Grouper Mystery” si è svolta nella pass meridionale dell’atollo di Fakarava, nell’arcipelago delle isole Tuamotu, in Polinesia Francese. Il fulcro della missione consisteva nell’immortalare una concentrazione unica di cernie marmorizzate del Pacifico, Epinephelus polyphekadion, e di illustrare come la loro riproduzione svolgesse un ruolo fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema della laguna. Una volta all’anno, durante la luna piena, migliaia di questi esemplari percepiscono una sorta di richiamo profondo che li spinge ad aggregarsi e accoppiarsi esclusivamente nella pass meridionale di Fakarava, durante un momento estremamente breve e spettacolare.

Gombessa I

Le spedizioni scientifiche Gombessa puntano a indagare un fenomeno specifico che si verifica sott'acqua in tutto il mondo. La scelta della missione è innanzitutto guidata da un obiettivo naturalistico ed è generalmente legata a tre sfide principali.

- Alla base della spedizione vi è senza dubbio un enigma di tipo scientifico.
- La seconda sfida dei progetti Gombessa è rappresentata dalle immersioni, dal momento che Laurent Ballesta, l'organizzatore di queste spedizioni, pratica da molto tempo immersioni con rebreather a circuito chiuso.
- La terza sfida è invece legata alle immagini, poiché l'obiettivo è quello di realizzare foto e video unici del fenomeno analizzato.
- Gli studiosi che prendono parte al progetto sono infatti specialisti del settore, esperti sommozzatori, nonché cameraman subacquei di enorme talento.

Il celacanto occupa un posto unico nella storia della vita: è il solo sopravvissuto di una famiglia che si è estinta allo stesso tempo dei dinosauri, porta le tracce di come i primi vertebrati terrestri a quattro zampe si sono evoluti dai pesci e le sue pinne peduncolate e i suoi polmoni primitivi sono la prova vivente dell’inizio della vita sulla terra. Da quasi un secolo, questo pesce gigantesco è oggetto di un acceso dibattito tra scienziati e creazionisti. Rappresenta la più grande scoperta zoologica del XX secolo, testimonianza unica nella storia dell’evoluzione, quando, 370 milioni di anni fa, gli animali si avventurarono fuori dall'acqua.

Dopo l’incontro nel 2010, sembrava evidente organizzare una spedizione scientifica per studiare il pesce sott’acqua - etologia, genetica, anatomia, ecc. - e acquisire conoscenze al riguardo. Sono stati mobilitati genetisti, paleontologi e biologi del Museo Nazionale Francese di Storia Naturale affiliato al CNRS, il Centro Nazionale Francese per la Ricerca Scientifica, L’Istituto Nazionale Sud Africano per la Biodiversità e L’Istituto Nazionale Sud Africano per la Biodiversità Acquatica, tutti riuniti da Laurent Ballesta per questa missione completata nel 2013.
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